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IL NOSTRO CLUB
1 - Introduzione
2 - Il nostro Club e gli altri Club Service
3 - Il service del Centenario
4 - L'Autismo: impegnativo problema sociale
5 - Pubblicazione del libro di Roberto Barni e Cesare Mazzonis
6 - Il nostro Club e la nostra cittą
7 - Prato ed il suo tessuto socio/economico
8 - Il nostro Club e la scuola
9 - Premio di studio Alberto Bardazzi
10 - Polo
Universitario Città di Prato - il bando
11 - Il nostro Club, i giovani e la formazione
professionale
12 - Il nostro Club e la Cultura
13 - Il nostro Club e l'informatizzazione
14 - Il nostro Club e il Rotaract
15 - Il nostro Club e il Rotary International
16 - Premio Studenti
17 - Lettere di ringraziamento
***
Oltre che per la ricorrenza del Centenario del
Rotary International, il 2005 e un anno molto importante
per noi in quanto il nostro Club festeggerà il suo primo
Decennale.
Gia prima dellinizio della mia presidenza ho sentito
la necessità di fare un punto sullesperienza di questi
primi 10 anni di vita di Club preparando un questionario che potesse
essere fonte di riflessione per tutti i soci su quanto era stato
fatto in passato e su quali aspettative essi avessero per il futuro
del nostro Club.
Le risposte ricevute sono state di grande aiuto per me e per il
mio consiglio nella scelta delle linee guida dellannata.
Il nostro Club e composto di 55 soci effettivi. E
previsto lingresso di 3 nuovi soci entro la fine dellanno
2004 e di altri 3 entro giugno 2005.
La partecipazione dei soci alla vita attiva del Club e
alta:
tra consiglio, commissioni e past presidents, oltre la metà
dei soci stanno dando il loro prezioso contributo alle iniziative
del Club.
Grande rilievo e stato dato nel mio programma allamicizia
ed alla coesione tra i soci, attraverso un maggiore coinvolgimento
degli stessi nella vita attiva del Club e grazie anche ad eventi
specificatamente pensati per favorire laffiatamento e la
voglia di stare insieme:
» Le due serate di luglio dedicate alla musica rock ed
alla sfida golfistica con il Rotary Club Prato hanno avuto grande
successo.
» A novembre il nostro Past President Francesco De Luca
ci ha regalato una memorabile serata sulla cucina, la commedia,
la musica e le tradizioni napoletane.
» Per il Ponte dellImmacolata il nostro Club ha organizzato
una gita sociale a San Pietroburgo.
» La Festa degli Auguri sara la tradizionale serata
dedicata alle nostre famiglie ed ai nostri figli in particolare.
Per rallegrare la serata ci sara uno spettacolo teatrale
pensato espressamente per le famiglie.
Mi sembra importante sottolineare queste attività più
leggere in quanto le ritengo propedeutiche
a fare rinascere la voglia di stare insieme in serenità
ed amicizia: anche questo e Rotary !
La presenza media dei soci alle conviviali fino a tutto il mese
di novembre e stata circa del 50 %, ed il numero totale
dei presenti e stato rispondente alle nostre migliori aspettative
grazie alla presenza di familiari, ospiti e soci del Rotaract,
che ci sono stati particolarmente vicini in questi primi mesi.
Il nostro Istruttore del Club Renzo Pastorino, nel suo compito
di informazione rotariana, ha preparato per i soci una brochure
contente il regolamento del nostro Club e ne ha illustrato, nel
corso di una riunione conviviale, gli aspetti piu importanti,
soprattutto per quanto concerne le procedure di ammissione e linserimento
dei nuovi soci nel Club.
Allinizio della annata e stata aggiornata la classificazione
dei soci secondo le ultime direttive distrettuali.
IL
NOSTRO CLUB E GLI ALTRI CLUB SERVICE
E
stato dato grande impulso alle relazioni con gli altri Club service
della nostra area, in particolare con il Rotary Club Prato ed
i Club del Gruppo Arno, dando vita o condividendo varie iniziative
comuni.
» Service del Centenario: realizzazione del giardino
terapeutico della casa di accoglienza per malati di autismo Villa
Nesti: progetto condiviso dai Rotary Club di Prato e di Pistoia
Montecatini.
» Pubblicazione del libro darte Mappe
del Cielo Tatuato di Roberto Barni e Cesare Mazzonis: progetto
realizzato insieme al Rotary Club Marino Marini con lo scopo di
raccogliere fondi per il nostro programma a favore dei malati
di autismo.
» Asta di quadri e stampe: progetto con la stessa
finalità promosso dai Rotary Club di Pistoia Montecatini
e condiviso dal nostro Club.
» Asta di importanti vini: progetto sempre a favore
dei malati di autismo promosso dal Rotary Club Prato e condiviso
dal nostro Club.
» Spettacolo di musical al Teatro Politeama Pratese:
iniziativa in comune ai Lions Club di Prato per la raccolta di
fondi da destinare allAssociazione Kepos a favore di bambini
disabili.
» Serata di gala a Villa Castelletti: iniziativa
condivisa con lAssociazione Spes Docet con lo scopo di raccogliere
fondi per lacquisto di macchinari da destinare allOspedale
Pediatrico Giannina Gaslini di Genova.
» Celebrazione del Centenario del Rotary International:
serata di gala prevista per il giorno 6 febbraio 2005 ed organizzata
dai Rotary Club del Gruppo Arno.
» Ruota del Centenario del Rotary International:
una grande ruota sara situata allingresso della citta
ove rimarra in mostra per tutto lanno 2005, iniziativa
condivisa con il Rotary Club Prato.
Mi preme segnalare che tutte queste iniziative sono state e saranno
realizzate grazie alla grande disponibilità dei Presidenti
di tutti i Club service che hanno promosso e condiviso con noi
questi progetti.
IL
SERVICE DEL CENTENARIO
IL
GIARDINO DI VILLA NESTI
via di Mezzo, Quarrata
Immersa in un contesto rurale suddiviso in poderi di antica origine,
Villa Nesti, edificio di costruzione ottocentesca, è situata
in posizione baricentrica lungo lantico tracciato regolatore
del sistema poderale denominato via di Mezzo.
E proprio questa particolare posizione baricentrica che
le conferisce il valore di emergenza intorno alla quale tutto
questo sistema sembra ruotare. Ciò appare ancora più
evidente considerando che Villa Nesti è lunico edificio
di questa area in possesso di una chiara valenza architettonica
per quanto riguarda lo spartito compositivo sia del corpo principale
della costruzione che del giardino. Il progetto che prevede la
ristrutturazione e la nuova destinazione duso della villa,
comprende altresì la riqualificazione del giardino e delle
aree a verde che si trovano intorno alla villa stessa.
Il risultato sarà una combinazione di aree diverse tar
loro ma legate da un filo conduttore, quello di volere comunicare
sensazioni diverse a seconda della composizione degli spazi e
della scelta delle piantumazioni.
Dal cuore di questa area si dipartono due assi principali percorrendo
i quali si accede a due aree completamente diverse.
La prima sarà chiamata il giardino degli aromi per via
della varietà delle piantumazioni presenti volte soprattutto
a stimolare lolfatto di coloro che vi sosteranno.
La seconda area sarà a sua volta suddivisa in due parti:
la prima caratterizzata da una grande prato verde e dalle luce,
la seconda invece, denominata la Ragnaia, da una vegetazione più
fitta e da ampie zone ombreggiate che ne renderanno piacevole
la sosta nei pomeriggi estivi.
Percorrendo la Ragnaia guidati da un filare di cipressi si accederà
al frutteto, unampia area caratterizzata da alberi di pruno,
ciliegio a mandorlo piantati con un criterio geometrico al fine
di ottenere un disegno composto dai colori delle fioriture delle
varie piante.
Percorrendo infine il viale in fondo al frutteto si giunge allarea
destinata a parcheggio delimitata da siepi di gelsomino e pavimentata
con ghiaia che rappresenta lideale termine di questa sequenza
di spazi che compongono il giardino degli aromi e dei colori di
Villa Nesti.
Arch Franco Bertazzini
LAUTISMO:
IMPEGNATIVO PROBLEMA SOCIALE
La storia dellautismo è piuttosto recente. Fino
allinizio di questo secolo si riteneva che le persone che
presentavano i sintomi che oggi chiamiamo autismo fossero colpite
da una forma di psicosi. Il termine autismo fu per utilizzato
la prima volta nel 1911 per indicare la perdita di contatto con
la realtà e venne ripreso nel 1943 per identificare un
gruppo di bambini che sembravano particolarmente abitudinari a
mostravano uno sviluppo anormale del linguaggio e un rifiuto del
contatto sociale.
Attualmente con il termine autismo ci si riferisce ad una sindrome,
cioè ad un insieme di sintomi che caratterizzano il comportamento
delle persone che ne sono affette fin dai primi anni di vita.
Questi sintomi riguardano lo sviluppo sociale del bambino e in
particolare compromettono il comportamento sociale, comunicazione
verbale e non verbale, limmaginazione, le attività
e gli interessi. La compromissione è grave e permanente.
Lautismo colpisce, secondo stime recenti, una persona su
1000 nella sua forma più classica, più maschi che
femmine (in rapporto 4:1) e riconosce una origine organica, anche
se al momento attuale le cause non sono state ancora individuate.
Si stima che in Italia vi siano circa 30.000 persone con autismo,
molte delle quali non dispongono però di una diagnosi riconosciuta.
Come abbiamo detto, lautismo è permanente e chi ne
è affetto, benché possa fare progressi sostanziali
in seguito ad interventi interdisciplinari e continuativi, resta
nella maggior parte dei casi in condizioni di dipendenza per tutto
larco dellesistenza. Di conseguenza ha bisogno di
luoghi protetti dove vivere nelletà adulta, non solo
in vista del venir meno dellaaiuto dei genitori ma anche
come un diritto inalienabile della persona a una vita dignitosa
e indipendente nei limiti delle sue possibilità.
E pertanto necessario fin dalladolescenza costruire
un percorso di distacco dalla famiglia e di inserimento graduale
in piccole comunità residenziali protette, dopo un periodo
di training delle abilità sociali, comunicative, domestiche
e di autonomia personale.
Le persone con autismo, infatti, sono in grado di apprendere per
tutta la vita e hanno bisogno di programmi di educazione attiva
per mantenere le capacità acquisite durante linfanzia.
E nostro dovere sociale fare in modo che la voce di questi
cittadini invisibile prigionieri del silenzio, venga ascoltata.
Opera S. Rita
Il Presidente
Roberto Faggi
PUBBLICAZIONE
DEL LIBRO DI
ROBERTO BARNI E CESARE MAZZONIS
MAPPE
DEL CIELO TATUATO
a supporto del nostro service del Centenario a favore della casa
di
accoglienza per autistici Villa Nesti - Olmi Quarrata
Quando ci siamo incontrati per definire le linee guida del service
per il Centenario del Rotary International, abbiamo deciso di
affrontare il problema dellautismo e delle difficoltà
che incontrano tutti coloro che sono a contatto con questa grave
malattia, supportando il progetto di Villa Nesti a Quarrata.
Liniziativa prevede la ristrutturazione di un immobile
per la realizzazione di una residenza di tipo familiare che ospiti
soggetti portatori di handicap grave (autismo), privi del necessario
supporto familiare o per i quali la permanenza nel nucleo familiare
sia temporaneamente o definitivamente impossibile.
Siamo venuti a conoscenza che il progetto di Villa Nesti sarebbe
stato completato solo con la realizzazione del giardino degli
aromi e dei colori ma che i fondi necessari non erano sufficienti.
Due amici artisti, Roberto Barni e Cesare Mazzonis, stavano lavorando
a un libro a quattro mani che descriveva con immagini racconti
fantastici, che ci hanno subito ricordato il mondo fuori
dal mondo in cui vivono coloro che portano questo grave
handicap.
Mappe del cielo tatuato è il risultato del nostro impegno
a favore dellautismo.
Lintero ricavato della vendita del libro sarà infatti
devoluto alla realizzazione del giardino degli aromi e dei colori
di Villa Nesti
Rotary Club Prato
Filippo Lippi
Il Presidente
Stefano Carpeggiani
IL NOSTRO
CLUB E LA NOSTRA CITTA
Il nostro programma prevede lintensificazione dei contatti
con le istituzioni pubbliche e culturali della nostra città.
Sono stati al momento gia realizzati i seguenti incontri:
» Incontro organizzato dal nostro Past President
Maurizio Betti con il Sindaco di Prato Marco Romagnoli, che ha
intrattenuto i soci sul Piano Strategico della Città
di Prato
» Incontro con il Direttore dei Teatri Metastasio
e Fabbricone Massimo Luconi, che ha illustrato il bellissimo programma
della prossima stagione teatrale, che vedra presente una
nutrita partecipazione dei soci del nostro Club.
Sono in programma per i prossimi mesi incontri con altre personalità
di spicco della politica, dellimprenditoria e della cultura
della nostra città.
PRATO ED IL SUO
TESSUTO SOCIO/ECONOMICO
Negli ultimi anni il tessuto socio economico pratese è
radicalmente mutato.
Una prima, importante, osservazione riguarda il notevole incremento
demografico registrato dal censimento del 1991 a quello del 2001.
Tale fenomeno ha visto la popolazione incrementarsi di circa 60.000
abitanti, portando la città di Prato a circa 180.000 residenti,
terzo Comune dellItalia centrale dopo Roma e Firenze.
Resta da vedere, in ogni caso, quanto di questaumento abbia
avuto origine dal trasferimento di cittadini nella nostra zona
per opportunità lavorative quanto, invece, a semplice cambiamento
di residenza originato da migliori e più economiche opportunità
dinsediamento abitativo.
Una chiave di lettura del fenomeno può, infatti, individuarsi
nella contemporanea riduzione dabitanti della città
di Firenze, per circa 100.000 unità, di cui una buona parte
può ben essersi riversata su zone attigue per le citate
ragioni deconomia e dopportunità.
Nellultimo decennio si è poi verificato laltro
interessante fenomeno dellimponente immigrazione, in città
ed in Provincia, di molte migliaia di famiglie extracomunitarie,
soprattutto di provenienza cinese, che ha addirittura mutato il
volto di parte della città.
Negli ultimi tempi tuttavia, stante la crisi produttiva che ha
investito il nostro distretto industriale, pare che limmigrazione
di extracomunitari si stia arrestando e che anzi vi sia un riflusso
verso altre aree del Paese, nessuna peraltro immune da elementi
di crisi.
Con riferimento allambito provinciale ed al distretto industriale
pratese di seguito sono riportati alcuni dati concernente leconomia.
C'è preliminarmente da tener presente che la Provincia
di Prato è molto piccola, i suoi abitanti sono circa 220.000
contro i circa 180.000 del solo Comune di Prato. Il Distretto
Industriale Pratese si allarga, invece, anche ad altri Comuni
(Agliana, Montale, Calenzano) fuori Provincia.
Le imprese attive operanti in ambito provinciale sono 9.700 per
un totale addetti di circa 55.000 unità.
Per quanto riguarda il settore di appartenenza il maggior numero
di aziende opera nel settore artigiano (circa il 40% del totale),
seguito dal cosiddetto terziario (per circa il 32%)
e poi da quello dell'industria per circa il 27%.
Gli addetti svolgono il loro lavoro prevalentemente nel settore
dellindustria (circa 29.000), un buon numero in quello del
terziario (circa 13.000 addetti), un altro buon numero di lavoratori
opera in imprese del settore artigiano (circa 12.000).
Nella nostra Provincia il numero dei pensionati è costituito
da oltre 60.000 persone. Purtroppo questa categoria è la
più colpita dal cosidetto fenomeno delle nuove povertà,
poichè il numero di pensionati con importi di reddito "fino
al minimo" rappresenta oltre il 40% del totale, mentre quelli
che percepiscono rendite superiori al 1.000 euro mensili rappresentano
solo il 13% del totale.
Nella Provincia pratese la classe dattività storicamente
più rappresentativa è ovviamente quella dellindustria
tessile. Operano, infatti, in questo segmento circa 1.400 aziende
per circa 20.000 addetti rappresentanti il 68% della forza lavoro
totale del settore industria. In stretta correlazione con la classe
di attività citata, nel settore artigiano il segmento più
significativo è rappresentato dalle aziende artigiane tessili
che ammontano a circa 1.200 con una forza lavoro di 4.800 unità.
Il settore del cosiddetto terziario appare molto articolato,
con aziende operanti in rami molto differenziati. Le principali
classi dattività appartenenti a questo settore è
quelle delle aziende operanti nel commercio allingrosso
(circa 700) e di quello al dettaglio (circa 620). Seguono gli
Studi Professionali e le attività di varia consulenza (complessivamente
circa 500 aziende rappresentanti il 16% circa del terziario).
Per quanto riguarda laspetto dimensionale, netta prevalenza
assume il numero delle cosiddette micro-aziende, supremazia che
si estende a tutti i settori produttivi.
Riguardo alle tipologie professionali dei lavoratori dipendenti,
nella Provincia gli occupati si dividono in operai (n. 35.000
per il 64% circa del totale), in impiegati (n. 16.000 circa, rappresentanti
il 29% del totale), in apprendisti (circa 4.000 per il 7% circa
del totale) e in dirigenti (circa 220 persone).
Pur se nel triennio precedente il 2004 il Distretto Industriale
Pratese ha
subìto una fra le più gravi crisi della sua storia
landamento delloccupazione, pur in alla presenza di
tale congiuntura negativa, appare sostanzialmente stabile; tale
stabilità dovrebbe peraltro ponderarsi al netto del consistente
incremento che si è registrato nel ricorso alla CIG per
operai ed impiegati.
Gli elementi che hanno scatenato la crisi congiunturale citata
possono ricondursi a più fattori. Un recente studio dell'Unione
Industriale Pratese li ha individuati "nel sincronico manifestarsi
dei seguenti eventi" che citiamo testualmente:
un vuoto di domanda dovuto ad una delle più lunghe fasi
di stagnazione/recessione del dopoguerra che ha colpito in modo
particolare i mercati di riferimento del distretto (Germania in
primis);
la brusca caduta del dollaro (e delle valute collegate) rispetto
all'euro che ha schermato i mercati potenzialmente più
dinamici ed ha conferito ulteriori, potenti munizioni ai competitors
extraeuropei per attaccare le nostre posizioni;
una intonazione dei mercati pesantemente avversa ai prodotti classici
del distretto.
"Ma", cita sempre il documento dell'Unione, "le
congiunture positive e negative si alternano, vanno e vengono.
All'interno di questa crisi c'è invece, nei fatti e nelle
percezioni, una discontinuità irreversibile: non è
un caso che la sua fase più acuta si stia svolgendo lungo
un arco temporale segnato da due nodi provvisti di straordinaria
carica simbolica: l'ingresso - fine 2001 - della Cina nel WTO;
la scadenza - fine 2004 - dell'accordo Multifibre."
Il giovane, nuovo Presidente dell'Unione Industriale Pratese,
Carlo Longo, nell'introduzione al citato documento redatto dalla
struttura tecnica dell'Associazione datoriale, pur prendendo atto
che l'anno 2004 ha portato segni di miglioramento congiunturale,
ribadisce "come il precedente triennio abbia lasciato, sul
profilo del distretto, i solchi dei passaggi strutturali. La crisi
ha scavato in profondità nei numeri (fatturato, redditività,
addetti...), ma anche sulle "aspettative", sugli "schemi"
con cui i soggetti della "comunità distrettuale"
- gli imprenditori, le realtà istituzionali, le famiglie,
gli studenti ecc. - si confrontano, programmano le loro scelte,
investono nel futuro".
"Eppure" - cita sempre Carlo Longo - "la durezza
della crisi ha bisogno della mobilitazione di tutte le energie
materiali e morali: non si forse fondata, la capacità competitiva
dei distretti, anche sulla determinazione, sul "crederci"
della società locale nella quale il sistema produttivo
è radicato? La nostra città possiede un grande patrimonio
di vitalità e intraprendenza imprenditoriale ma anche di
valori di cooperazione, fiducia, coesione sociale, di senso di
identità e di appartenenza: in questo passaggio difficile
dobbiamo rimettere al lavoro proprio questo "capitale sociale",
le doti migliori ed anche - perchè no? - l'orgoglio di
essere pratesi per allontanare sia il fatalismo del declino e
della sfiducia, sia l'inerzia del "sentirsi arrivati".
IL
NOSTRO CLUB E LA SCUOLA
Il nostro programma prevede 3 importanti iniziative a favore
della scuola:
» Premio Rotary Prato Filippo Lippi: giunto oramai
alla sua decima edizione, il premio consiste nellattribuzione
della somma di circa 520 euro ( per totali 6.760 euro) a ciascuno
dei migliori studenti delle Scuole Superiori di Prato che, a giudizio
insindacabile dei Presidi, si siano resi meritevoli in considerazione
dei risultati conseguiti e del rendimento tenuto durante tutto
il corso di studio.
Per la cerimonia di consegna dei primi sono coinvolte istituzioni
ed autorita locali.
» Progetto di intervento e di sensibilizzazione
a favore dei bambini affetti da allergie o asma: il progetto attuato
in collaborazione con lassociazione A.T.A mira alla sensibilizzazione
ed alleducazione nelle scuole elementari e medie dei bambini
e delle famiglie, nonche del personale docente, sul comportamento
da tenere e sulle forme di intervento nei casi di gravi allergie
o asma, che talvolta possono risultare tragicamente letali.
A tale scopo sara effettuato uno screening allergologico
ai circa 2.000 studenti delle scuole medie ed elementari della
citta per la ricerca delle allergie nascoste ,
grazie ai medici messi a disposizione dall A.T.A , di cui
e attivo presidente il nostro socio Filippo Tesi ed al quale
va il ringraziamento del nostro Club per la sua dedizione a questa
importantissima iniziativa.
» Premio Rotary Club Prato Alberto Bardazzi
: questo premio in memoria dellamico e socio Alberto
Bardazzi, figura rappresentativa della migliore imprenditoria
pratese scomparso recentemente, ci auguriamo possa diventare
il premio di eccellenza del nuovo Polo Universitario della
Citta di Prato.
La Famiglia Bardazzi unitamente al nostro Club ha infatti costituito
un fondo quinquennale per il conferimento di una borsa di studio
dellimporto di 10.000 euro in favore della migliore tesi
di laurea della nostra Universita.
Con questa importante iniziativa il nostro Club intende lasciare
un segnale forte della presenza del Rotary International nella
nostra città, nellanno del Centenario.
BANDO
DI CONCORSO
Premio di studio Alberto Bardazzi
Il nostro Club con votazione del Consiglio Direttivo e in collaborazione
e per volontà della Famiglia del nostro Socio Alberto Bardazzi
ha voluto istituire una Borsa di Studio da destinare a studenti
del corso di Laura del PIN Università di Prato.
Riportiamo su questo bollettino il bando e la convenzione del
Concorso.
Ulteriori informazioni possono essere richieste al nostro Presidente
Stefano Carpeggiani
La Famiglia Bardazzi, unitamente al Rotary Club Prato "Filippo
Lippi", con il fine di premiare gli studenti più meritevoli
del Polo Universitario "Città di Prato", costituisce
un fondo per il conferimento di un premio di studio, dellimporto
di 10.000 Euro, in favore di un/a laureato/a che abbia un adeguato
progetto di formazione personale da perseguire.
Il premio di studio è istituito in ricordo della figura
di un giovane imprenditore tessile pratese che si è distinto
per dinamicità, volontà, fantasia, capacità
lavorative e umane non comuni.
Con l'auspicio che il premio possa contribuire alla carriera di
uno/a giovane di spirito, con fiducia nelle proprie qualità,
che abbia l'onestà professionale che ha contraddistinto
la personalità di Alberto Bardazzi.
Il concorso è indetto e coordinato dal PIN S.c.r.l. Servizi
Didattici e Scientifici per lUniversità di Firenze.
Art. 1 Requisiti di ammissione
Possono accedere al concorso i candidati in possesso dei seguenti
requisiti:
Uno tra i titoli di studio in elenco, conseguiti presso la sede
di Prato dellUniversità di Firenze:
Laurea di Primo Livello in Economia e Ingegneria della Qualità;
Laurea di Primo Livello in Marketing e Internazionalizzazione
(T/A) oppure Marketing del Tessile e dell'Abbigliamento;
Laurea di Primo Livello in Ingegneria dellAmbiente e delle
Risorse;
Laurea di Primo Livello in Ingegneria dellInformazione;
Laurea di Primo Livello in Ingegneria Industriale;
Laurea di Primo Livello in Progettazione e Gestione di eventi
e imprese dell'Arte e dello Spettacolo;
Laurea di Primo Livello in Relazioni Industriali e Sviluppo delle
Risorse Umane oppure Relazioni Industriali e Gestione delle Risorse
Umane;
Laurea Specialistica in Analisi e Politiche dello Sviluppo Locale
e Regionale.
La data di discussione della tesi deve essere compresa tra il
1° giugno 2004 e il 30 aprile 2005 (estremi inclusi);
La valutazione finale della tesi deve essere maggiore o uguale
a 105/110;
Il candidato deve essere impegnato (o essere nell'imminenza di
impegnarsi) in un progetto di formazione personale (prosecuzione
degli studi universitari con Laurea Specialistica, Master, Alta
Formazione ecc.).
Art. 2 Domanda di partecipazione
La domanda, redatta in carta libera, indirizzata al Presidente
del PIN S.c.r.l., Piazza Ciardi 25, 59100 Prato, dovrà
essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro
e non oltre il 30.04.2005. la busta dovrà riportare la
dicitura: domanda per il premio di studio "Alberto
Bardazzi".
Può essere consegnata a mano presso la Segreteria Didattica
del Polo Universitario "Città di Prato" entro
e non oltre le ore 13.00 del 30.04.2005.
Se inviata tramite raccomandata.
Nella domanda il candidato dovrà dichiarare, sotto la
propria responsabilità:
Le proprie generalità, data e luogo di nascita, codice
fiscale, la residenza e, eventualmente, il domicilio utile ai
fini del concorso;
Il titolo di studio, tra quelli elencati, conseguito presso la
Sede di Prato;
Il titolo e votazione della tesi;
Il candidato dovrà allegare alla domanda:
Un abstract (una descrizione sintetica, non più di una
cartella dattiloscritta) della tesi discussa.
Una descrizione del progetto di formazione personale che sta perseguendo
(o che intende perseguire)
Una copia della tesi di laurea in formato cartaceo e su supporto
informatico;
Un certificato, o una autocertificazione, degli esami sostenuti,
riportante i voti di ciascun esame;
Un curriculum vitae.
Art. 3 Commissione di valutazione
La Commissione sarà costituita:
dal Presidente di ciascuno dei Corsi di Laurea di cui sopra o
da un suo delegato;
da un rappresentante della Famiglia Bardazzi;
da un rappresentante del Rotary Club Prato "Filippo Lippi".
Art. 4 Criteri e procedura di selezione
La Commissione, nella fase di selezione, terrà conto dei
titoli complessivi di ciascun candidato, con particolare riferimento
ai contenuti dell'elaborato di tesi e al progetto di formazione
personale del candidato. Il contributo di ricerca, gli spunti
di innovazione, la possibilità di applicazioni e gli sviluppi
possibili
acquisteranno un peso fondamentale ai fini del conferimento del
premio di studio.
La Commissione si riserva la possibilità, ove lo ritenesse
opportuno, di procedere ad una successiva fase di colloquio con
i candidati che rispondono meglio ai criteri di valutazione.
La Commissione si riserva la possibilità, nel caso di
due candidati parimenti meritevoli, di attribuire due premi di
5.000,00 € cadauno.
In caso non vi fossero candidati con adeguati requisiti di eccellenza,
la Commissione si riserva il diritto di non assegnare il premio
per l'Anno Accademico in questione.
L'esito della selezione sarà resa nota entro il 30 giugno
2005.
Art. 5 Assegnazione della borsa di studio
Il vincitore, contattato tramite lettera raccomandata, sarà
invitato a recarsi presso la Segreteria Didattica per firmare
la dichiarazione di accettazione.
La consegna del premio al vincitore avverrà tramite apposita
cerimonia di premiazione successivamente ai risultati della selezione.
IL
NOSTRO CLUB, I GIOVANI E LA
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Fino ad oggi sono stati realizzati i seguenti incontri:
§ Incontro con Claudio Widmann sulle relazioni tra genitori
e figli nella famiglia di oggi: bellissima serata organizzata
dal nostro Past President Augusto Ganassi con ospite lo psichiatra
Claudio Widmann, personaggio conosciuto a tutti noi per essere
stato eccellente relatore in diversi convegni del Rotary, nonche
rotariano di grandi doti professionali ed umane.
§ Incontro con Luigi Di Marco sulla formazione professionale
: la creativita della mente, ovvero i meccanismi che
portano alla realizzazione delle idee vincenti negli individui
e nelle imprese e stato largomento trattato
dal nostro ospite, grande esperto di formazione e di comunicazione
dimpresa, anche lui noto a molti rotariani per il suo intervento
al recente seminario del Rotary sull E-learning a Montecatini
Terme.
IL
NOSTRO CLUB E LA CULTURA
Il nostro programma prevede come tutti gli anni numerose iniziative
culturali:
» Visita allOpificio delle Pietre Dure di
Firenze, dove i soci hanno potuto ammirare in esclusiva capolavori
di Giotto, Raffaello, Tiziano ed altri, nella piu importante
Scuola di Restauro dItalia e forse del Mondo, diretta dalla
Dott.ssa Cristina Acidini.
» Visita ai Laboratori Fotografici dei Fratelli
Alinari in Firenze
» Visita alla Mostra Beautiful Minds
a Palazzo Strozzi a Firenze
» Visite alle varie mostre del Centro per lArte
Contemporanea Pecci e del Museo del Tessuto di Prato
» Incontri con autorita locali e nazionali
su argomenti culturali di vario genere (per esempio, il recente
incontro con lOn. Vittorio Sgarbi sul Palladio)
» Incontri in libreria con noti scrittori
» Pubblicazione del libro darte Mappe
del Cielo Tatuato
» Spettacoli teatrali organizzati espressamente
per i soci durante le riunioni conviviali.
» Gita culturale organizzata dal nostro Club a San
Pietroburgo.
IL NOSTRO CLUB
E LINFORMATIZZAZIONE
Il programma di informatizzazione del nostro Club richiesto espressamente
dal Governatore Rampioni, e stato completato:
» E stato ultimato il sito ufficiale del Club
nella sua veste grafica definitiva.
» Ogni forma di comunicazione scritta tra i soci
ed il Club e stata sostituita definitivamente dallutilizzo
della posta elettronica. Tutti i nostri soci sono oggi raggiungibili
in tempo reale via e-mail.
» Le convocazioni delle assemblee, dei consigli
e delle commissioni, i programmi del mese, le richieste di partecipazione
alle conviviali, le lettere del presidente vengono trasmesse oggi
solo via telematica.
» E stato ultimato anche il bollettino telematico,
dove si possono trovare oltre al programma del mese, la lettera
mensile del Governatore, le notizie dai Club e dal Distretto,
il Notiziario Distrettuale e quantaltro sia ritenuto utile
per tenere i nostri soci informati sulla vita del Rotary.
IL
NOSTRO CLUB ED IL ROTARACT
Il Rotaract di Prato, che ha visto la costituzione nel 1968,
nella veste di padrini si vale giustamente della compartecipazione
di ambedue i Rotary Club insistenti nellarea locale.
Lorganico che lo caratterizza, attualmente, consta di 14
effettivi ai quali stanno per allinearsi altre 3 unita.
Il Presidente Stefano Carpeggiani ha ritenuto opportuno offrire
maggior rilievo, in chiave di commissione, alla rappresentanza
del Club Filippo Lippi nel Rotaract, con il coinvolgimento di
altri due membri nelle persone dei soci Riccardo Fornaciari e
Francesco Truscelli.
In tal modo la presenza del nostro Club nel sodalizio dei giovani
viene ad acquisire particolare incidenza per apporto di idee,
suggerimenti e collaborazione operativa: debbo convenire come
particolarmente indovinato tale ampliamento della delega sotto
diversi aspetti.
La sistematica partecipazione del Rotaract alle riunioni del
nostro Club ci vede commensali di elezione in simpatia e produttiva
coesione nel dialogo e nellattivita.
Sono giovani, sempre aperti alla collaborazione con noi, non
privi di personali iniziative: un fiore allocchiello!
Questa nostra Commissione per il Rotaract intravede il delinearsi
di un nuovo bacino suscettibile di interessanti proiezioni,
nel tempo, all atto di individuare nuovi possibili inserimenti
nel nostro Rotary Club Filippo Lippi
Il Presidente della Commissione
per il Rotaract
Augusto Ganassi
IL
NOSTRO CLUB E D IL ROTARY INTERNATIONAL
Anche per lannata in corso il nostro Club ha provveduto
a versare alla Rotary Foundation la somma di 100 U.S.$ a socio,
come contributo straordinario per il completamento della campagna
Polio Plus.
I pagamenti dei contributi al Distretto sono stati effettuati
con regolarita.
Il nostro Club ha richiesto lassegnazione di 2 riconoscimenti
P.H.F. a nome di:
» Carlo Filippo Tesi, Past President del nostro
Club, per la dedizione e limpegno che dedica alla campagna
nazionale per la prevenzione della malattie allergiche e dellasma,
attraverso lAssociazione A.T.A da lui presieduta.
» Prof. Luciano Ristori, pratese, Docente di Fisica
Nucleare alla Universita Normale di Pisa, da alcuni anni
responsabile di importanti ricerche sulla scissione atomica presso
lIstituto Fermi Lab di Chicago.
Il nostro Club e stato regolarmente rappresentato da nostri
soci alle manifestazioni ed ai Convegni indetti dal Distretto.
PREMIO
STUDENTI
E del 15 maggio 1997 la prima edizione del Premio
Rotary Club Prato Filippo Lippi. Il Premio, fortemente voluto
dallallora Presidente Maurizio Betti e dal suo consiglio,
venne consegnato alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni
cittadine agli studenti più meritevoli dei 13 Istituti
pratesi di Istruzione Media Superiore, in considerazione dei risultati
conseguiti e del rendimento tenuto durante lintero corso
di studio.
Lattenzione che il Rotary dedica ai giovani è sempre
stata molto forte: in essi, nelle loro eccellenze risiede il futuro
di tutti, e dai giovani non si può prescindere se si ha
a cuore lo sviluppo della società civile e la formazione
della classe dirigente del domani. Ciò appare in linea
con gli scopi istituzionali del Rotary International e con la
ricerca delle migliori professionalità da porre al servizio
della società.
Da allora, ogni anno, fino allattuale 10° edizione
vengono consegnati i 13 premi che formalmente si concretizzano
nel contributo di € 520,00 consegnato a ciascun vincitore,
ma che intendono assumere un valore di simbolo e di stimolo molto
elevato affinché questi giovani, allalba della loro
carriera nella vita, possano raggiungere nuovi e più ampi
traguardi spinti, oltre che da una sana ambizione, soprattutto
dalla consapevolezza che gli obiettivi conquistati gratificano
tanto più quanto più si riesce ad indirizzarli al
servizio dellintera società.
Per continuare a seguire e sostenere il percorso di studio degli
studenti più meritevoli si inserisce laltro premio
che il Rotary Club Prato Filippo Lippi dedica alle giovani eccellenze
pratesi universitarie. Si tratta del premio Alberto Bardazzi
in memoria dellomonimo amico e socio, scomparso precocemente
nel 2003, al quale è stata intitolata la borsa di studio
di € 10.000,00 per il redattore della migliore tesi di Laurea
del Polo Universitario della Città di Prato PIN.
Il Premio, grazie anche allimportante sostegno della Famiglia
Bardazzi, si colloca tra i Premi di Eccellenza, su
cui il nostro Club intende investire per la promozione e la diffusione
della Cultura del Merito.
LETTERE
DI RINGRAZIAMENTO
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Caritas Diocesana Prato
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Insieme per la Famiglia Onlus
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Com. Prog. Microcr. Cittadin. Attiva Microattiva
Onlus
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